Austin Texas, 10 cose da fare nella capitale del blues

Austin Texas 10 cose

Austin in Texas non è la prima meta vacanziera che viene in mente al vacanziero medio. Una ragione in più per andarci. Di solito chi finisce in questo lembo di Stati Uniti ai confini con il Messico lo fa per un motivo ben preciso: il blues o il Circuito delle Americhe. Ma la capitale del Texas merita una visita anche se non sapete nemmeno come si accorda una chitarra o non sapete distinguere il freno dall’acceleratore. Perché ci sono almeno 10 cose divertenti da fare ad Austin, Texas, anche senza essere un cowboy.

1. Assistere a un concerto

Austin Texas

Austin si proclama capitale mondiale della musica dal vivo. E la musica è davvero ovunque. Impossibile non incappare in una performance live. Gli artisti si esibiscono dappertutto e a tutte le ore: in strada, dentro l’aeroporto, nei locali, nei parchi. Non è strano imbattersi in performance all’interno dei negozi di dischi, come Waterloo Records. Le strade più battute per la musica dal vivo sono la Sixth Street, in pieno centro, un’infilata di locali uno accanto all’altro dove ogni sera si fa del blues, Red River Avenue, Rainey Street ma anche South Congress, un tratto di strada molto hippy al di là del fiume rispetto al centro cittadino, dove si trova il Club Continental. Qui il sabato il primo gruppo sale sul palco alle 10.30 di mattina e l’ultimo scende a tarda notte. E la gente balla a tutte le ore.

2. Partecipare a una manifestazione sportiva

Austin non è solo la capitale del Texas Blues, ma anche la sede del Circuito delle Americhe, noto in tutto il mondo per il granpremio di Formula 1 e della MotoGp. Se programmate un viaggio in quelle date vale la pena acquistare un biglietto, anche all’ultimo momento, anche se non siete appassionati del genere. Scordatevi la fila di auto o la coda per il bagno o gli accampamenti di fortuna sul prato del Mugello: il Circuito delle Americhe è immenso, ma si può girare tutto con un unico biglietto (tranne le aree vip con posti numerati), si trovano maxischermi ovunque, bagni dappertutto, stazioni di ricarica gratuita per le bottiglie d’acqua (d’altronde siamo in Texas e il sole picchia duro), ristoranti e foodtruck (la vera passione dei texani). E ovviamente al centro del circuito c’è un anfiteatro per fare della buona musica.

3.Mangiare a un foodtruck

Lasciate perdere i ristoranti, non ne vale la pena. Assaporate invece tutto il gusto dello streetfood tex mex. Austin in Texas è disseminata di foodtruck di ogni genere e tipo, dagli hot dog (che qui però si chiamano frank) ai tacos, dai gelati alle omelette di stampo francese, dalle ciambelline ai cupcakes, fino alle specialità greche. Nel weekend sulla South Congress la coda davanti ai foodtruck non si ferma mai. Se volete un’atmosfera leggermente più tranquilla e simile a un ristorante provate Frank’s (il nome dice tutto) o Banger’s (anche questo specializzato in svariati tipi di frank e centinaia di tipi di birre).

  1. Finire in Messico

 

A volte basta svoltare un angolo a Austin, Texas, per convincersi di essere finiti in Messico. Succede ad esempio varcando la veranda di Guero’s, ristorantino messicano sulla South Congress, dove appena ti siedi ti portano nachos e salse e – se non stai in guardia – anche un margarita ghiacciato. Godetevi l’atmosfera e il guacamole. Ma non pensate a una società multietnica: i messicani stanno fuori dalla statale, difficile incontrarli al pascolo sulla Sesta insieme alle bionde nottetempo.

  1. Visitare un banco dei pegni

Fuori dal (piccolo) centro di Austin si estendono sterminate periferie i cui confini sono impossibili da distinguere. E qui sorgono una serie di posti interessanti. Ad esempio innumerevoli banchi dei pegni dove scovare strumenti musicali a poco prezzo. O negozietti vintage dove comprare abiti griffati o stivali texani per pochi dollari. Non abbiate paura di frugare, il ricambio è veramente continuo.

  1. Guidare come un texano

Austin Texas

Austin in Texas non è New York: penso di aver visto sì e no un mezzo pubblico in quasi una settimana di permanenza. Noleggiate un’auto e toglietevi lo sfizio di guidare come un texano: su enormi pick up ed enormi strade. E non abbiate paura di sbagliare la via (cosa piuttosto facile, considerato il fatto che esistono solo numeri e cartelli tutti uguali): tanto ci sono come minimo 3 statali a 3 corsie per andare nello stesso posto.

  1. Fare il pieno con 30 dollari

Già che ci siete potete togliervi un’altra soddisfazione: fare il pieno con 30 dollari.

  1. Filmare un’orda di pipistrelli

Austin Texas

Oltre al blues e alla musica dal vivo, Austin ha un altro primato: la più grande colonia urbana di pipistrelli al mondo. Ogni sera al calare del sole escono in migliaia dagli anfratti del ponte che separa North e South Congress. Uno spettacolo unico che richiama ogni sera centinaia di spettatori su due zampe. Pare che i pipistrelli abbiano trovato il loro luogo ideale di vita negli anfratti del ponte ristrutturato e cibo in quantità lungo il fiume e il vicino parco. Consiglio: arrivate un po’ prima, fatevi una passeggiata al parco, se siete appassionati, proseguite nel pellegrinaggio fino alla statua di Stevie Ray Vaughan (proseguite su Barton Springs Road, verso East Austin).

  1. Mascherarti da chiunque

Lucy in Disguise with Diamonds (1506 S Congress Ave, Austin, TX) è il negozio più incredibile della città: ospita una sconfinata collezione di abiti e accessori per mascherarti da chiunque o qualunque cosa. Cappelli da moschettiere, pellicce, stivali di ogni colore, forma e taglia, piume, parrucche, corone da Regina Elisabetta, costumi da Yeti o da Tartarughe Ninja, completi da rocker, da pagliaccio, da contadino, da Lady Gaga, distese di bracciali e collane da abbinare a scarpette da ballo, da cocktail party, da Babbo Natale. South Congress non è soltanto un angolo hippy della città.

  1. Familiarizzare con la comunità hippy e homeless

A proposito, Austin ospita una nutrita comunità di hippies e personaggi più e meno strani. D’altronde il motto della capitale del Texas è “Keep Austin Weird” e gli indigeni ne vanno fieri. Anche gli homeless sono numerosi. Ma non abbiatene paura: sono tutti gentili ed educati.